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Questa Cmap, creata con IHMC CmapTools, contiene informazioni relative a: Musica Sacra_Notazione, ha fatto importanti innovazioni in teoria e pratica musicale: -sistema di notazione con righe parallele di diversi colori fra le quali lettere che rappresentano note: facilitazione visiva a base di pentagramma -sistema x ricordare intonazione di note: poichè 6 versi di Inno a S.Giovanni iniziano con 6 note in successione ascendente associa ciascuna nota iniziale di 6 versi, sillaba corrispondente a testo (ut, re, mi, fa, sol, la) con eccezione di prima, do, indicano suoni di scala ???? NOTAZIONE MUSICALE (sistema scrittura), compito di ricordare la presenza di Dio in storia di uomini in interno risuonano canti gregoriani che esprimono religiosità di fedeli in primi secoli di cristianità, inizio musica tramandata oralmente, no scritta, appresa x imitazione medioevo chiesa vuole musica ovunque stesso modo: -> diffusione repertorio unico, necessario canto a memoria neumi non aiutavano memoria poi segni + precisi aiutano a scrivere e leggere altezza suoni, durante liturgia i cantori intonano melodie, i fedeli ascoltano ???? grande innovazione di medioevo è scrittura neumatica: sistema di segni (ideato da Guido d'Arezzo) x aiutare cantori a ricordare direzione melodie, grande innovazione di medioevo è scrittura neumatica: sistema di segni (ideato da Guido d'Arezzo) x aiutare cantori a ricordare direzione melodie quindi in biblioteche, abbazie e monasteri monaci amanuensi trascrivono melodie di canti sacri usando nuovo sistema così si favorisce trasmissione e conservazione di repertorio gregoriano, assegna nomi presi da 1^sillaba di verso di Inno S.Giovanni: UT, RE, MI,FA, SOL, LA, SI in XVII sec con Gianbattista Doni, "UT" diventa "DO", unico nome è Guido d'Arezzo, insegnante di musica, teorico e direttore di coro, monaco (992-1050) ???? ha fatto importanti innovazioni in teoria e pratica musicale: -sistema di notazione con righe parallele di diversi colori fra le quali lettere che rappresentano note: facilitazione visiva a base di pentagramma -sistema x ricordare intonazione di note: poichè 6 versi di Inno a S.Giovanni iniziano con 6 note in successione ascendente associa ciascuna nota iniziale di 6 versi, sillaba corrispondente a testo (ut, re, mi, fa, sol, la) con eccezione di prima, do, indicano suoni di scala, segni + precisi aiutano a scrivere e leggere altezza suoni come uso di "rigo" musicale, musica accompagna ogni momento di vita religiosa e importante elemento in preghiera e meditazione è presente in: -liturgia di ore, -preghiere (inni e salmi) di vari momenti di giornata, -in celebrazione di messa (kyrie, gloria, credo, sanctus, agnus Dei) -in altri momenti di liturgia: cerimonie e riti collettivi che accompagnano vita religiosa, risuonano canti gregoriani che esprimono religiosità di fedeli in primi secoli di cristianità chiamati così in onore di Gregorio Magno, papa che cura sistemazione di canti sacri cristiani, uso di "rigo" musicale ???? primi righi di 1 sola riga poi di 2, canto gregoriano ha 1^ forma di scrittura (segni, neumi) indicano andamento melodia (acuto/grave) ma necessario canto a memoria neumi non aiutavano memoria, ha importanti funzioni: -rende solenne e autorevole testo sacro conferendo maestosità e dignità a preghiera -comprensibilità di parole cantate permette a fedeli di proclamare testi di liturgia -favorisce concentrazione, aiuta fedeli in riflessione e meditazione -sviluppa senso di comunione: cantando in coro, comunità di fedeli unita in stessa fede inoltre la struttura delle chiese romaniche contribuisce a sensazione di unione: muri e pavimento in pietra e la mancanza di arredi generano una sonorità particolare che avvolge fedeli rafforzando legame di ciascuno con la comunità, neumi scritti su giallo=FA, rosso=DO, altri neumi su righi neri e spazi=altrre 5 note (totale 7 note) cui assegna nomi presi da 1^sillaba di verso di Inno S.Giovanni: UT, RE, MI,FA, SOL, LA, SI, mille, monaco Guido d'Arezzo fa rigo di 4 linee (tetragramma) 2 sono colorate (giallo e rosso) ???? neumi scritti su giallo=FA, rosso=DO, altri neumi su righi neri e spazi=altrre 5 note (totale 7 note), il canto gregoriano ???? esprime fede semplice, priva di incertezze, XVII sec con Gianbattista Doni, "UT" diventa "DO" dal '500 entra uso di pentagramma (5 linee, 4 spazi), risuonano canti gregoriani che esprimono religiosità di fedeli in primi secoli di cristianità la musica accompagna ogni momento di vita religiosa e importante elemento in preghiera e meditazione, il canto gregoriano in 1° millennio repertorio ampio: i canti moltiplicano e differenziano modi con cui eseguiti